Demografia: Nuoro sopra la media regionale per tasso di fecondità, resta la sfida dello spopolamento
Pubblicato il nuovo aggiornamento del Barometro dell'Economia Territoriale dedicato alla demografia. Lo studio analizza l'evoluzione della popolazione della provincia di Nuoro e le prospettive fino al 2050.
È disponibile il nuovo aggiornamento del Barometro dell'Economia Territoriale dedicato alla demografia, realizzato dal Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne in collaborazione con Unioncamere. L'analisi offre una fotografia aggiornata della situazione demografica della provincia di Nuoro nel 2025 e propone le proiezioni fino al 2050.
Tra gli elementi più significativi emerge il tasso di fecondità, che nel 2025 raggiunge 1,00 figli per donna, in lieve crescita rispetto all'anno precedente e superiore alla media regionale, confermando Nuoro tra le province sarde con la maggiore natalità. Un segnale positivo che testimonia una maggiore vitalità demografica rispetto al contesto regionale.
L'analisi evidenzia tuttavia come il territorio continui a confrontarsi con importanti sfide demografiche. Dal 2002 al 2026 la provincia ha perso il 12,1% della popolazione residente e le proiezioni stimano un ulteriore calo del 25,4% entro il 2050. Parallelamente cresce l'indice di vecchiaia, confermando il progressivo invecchiamento della popolazione.
Tra gli aspetti incoraggianti figura anche il contenuto tasso di migrazione verso l'estero dei cittadini italiani: con 1,62 emigrati ogni mille abitanti, Nuoro si colloca al 12° posto nazionale, evidenziando una buona capacità di trattenere i propri residenti rispetto ad altri territori italiani.
«Il Nuorese mostra un tasso di fecondità superiore alla media regionale e una minore propensione alla migrazione verso l'estero, ma questi elementi non sono sufficienti a compensare il calo della popolazione e il progressivo invecchiamento», sottolinea Maria Luisa Ariu, responsabile dell'Osservatorio Economico della Camera di Commercio di Nuoro, evidenziando la necessità di rafforzare attrattività, opportunità di lavoro, servizi e capacità di accogliere nuove competenze per contrastare lo spopolamento.
Secondo lo studio, il riequilibrio demografico rappresenta una condizione essenziale per la competitività del territorio. La valorizzazione delle imprese, delle opportunità occupazionali e della qualità della vita nelle aree interne costituisce una leva strategica per sostenere lo sviluppo e rafforzare l'attrattività della provincia di Nuoro nel medio e lungo periodo.
