Mediazione civile obbligatoria: nuove prospettive e opportunità per le imprese e i professionisti: focus l’11 giugno alla CCIAA di Nuoro
Si terrà giovedì 11 giugno 2026, alle ore 17:00, in presenza presso la Camera di Commercio di Nuoro e online, il convegno “La mediazione per le imprese. Soluzioni per le imprese e i professionisti”, organizzato dalla Camera Nazionale per la Mediazione e l’Arbitrato – CNMA in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro.
L’iniziativa sarà l’occasione per approfondire il ruolo della mediazione civile come strumento sempre più centrale nella gestione delle controversie e come opportunità concreta per imprese, professionisti e organizzazioni economiche.
Una nuova ipotesi di emendamento in materia di mediazione obbligatoria potrebbe infatti cambiare in modo significativo il panorama della giustizia civile in Italia, aprendo ulteriori opportunità per le imprese. Il 12 marzo 2026 sono stati presentati due emendamenti, Art. 17 bis, in sede di conversione del decreto-legge n. 19/2026, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR e in materia di politiche di coesione”, attualmente all’esame in sede referente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.
In questo scenario, la figura del mediatore civile diventa sempre più centrale.
Le novità degli emendamenti: più mediazione obbligatoria
Le proposte emendative introducono importanti novità:
- estensione della mediazione civile come condizione di procedibilità a tutte le controversie aventi ad oggetto diritti disponibili;
- introduzione di un filtro endoprocessuale per le cause civili pendenti da oltre tre anni in primo grado e oltre due anni in secondo grado;
- rafforzamento della mediazione demandata dal giudice.
Queste misure mirano ad aumentare il ricorso alla mediazione, rendendola uno strumento sempre più centrale nella risoluzione delle controversie.
Sul potenziamento della mediazione e sull’estensione della condizione di procedibilità a nuove materie, quali i contratti di appalto di lavori, servizi e forniture, occorre segnalare anche l’interrogazione a risposta scritta presentata dall’on. Ettore Rosato ai Ministri della Giustizia e dell’Economia il 17 dicembre 2025.
L’obiettivo è deflazionare il contenzioso civile, in vista della scadenza del 30 giugno 2026, fissata per raggiungere i target PNRR di riduzione del 90% dei procedimenti civili pendenti a fine 2022, con annualità compresa tra il 1° febbraio 2017 e il 31 dicembre 2022, presso i Tribunali ordinari, nonché la riduzione del 90% dei procedimenti civili pendenti a fine 2022, con annualità compresa tra il 1° febbraio 2018 e il 31 dicembre 2022, presso le Corti di Appello.
Sempre più la mediazione diviene un’opportunità per le imprese che, inserendo nei propri contratti la previsione della mediazione, potranno partecipare con i propri legali interni al procedimento e usufruire dei diversi vantaggi economici e fiscali relativi all’Istituto.
Inoltre, è sempre maggiore il numero di materie in cui la mediazione è prevista come passaggio obbligatorio. Di questo e di altri profili si parlerà nel corso del convegno dell’11 giugno 2026, con la Camera Nazionale per la Mediazione e l’Arbitrato – Ente di Formazione n. 441 e Organismo di Mediazione n. 1059, accreditato dal Ministero della Giustizia.
La partecipazione è gratuita.
Iscrizioni: [LINK al form di registrazione]
Maggiori info: https://www.cnma.it/
Scarica la locandina/programma
